Tra pietra e acqua: sabato al Lido si presenta la raccolta di versi su Venezia di Paola Novaria

10 Marzo 2022

Venezia, 10 marzo 2022 – Due elementi naturali per una città nata e sviluppatasi tra pietra e acqua. Sabato 12 marzo alle ore 16.30, all’hotel Villa Mabapa del Lido di Venezia, si parla di poesia. L’autrice Tiziana Bertoldin presenterà la raccolta di versi “Tra pietra e acqua” che porta la firma di  Paola Novaria, un appuntamento che rientra nelle celebrazioni per i 1600 della fondazione di Venezia

Pietra e acqua non sono due semplici elementi naturali, ma sono riferiti a Venezia, città che delle sue pietre ha fatto parlare i grandi e dalle sue acque ha avuto tormento e insieme gloria. E la poetessa si riconosce e identifica in questa terra, città aliena e unica, e si lascia andare alla fascinazione di un amore estatico e doloroso, fatto di incontri e distacchi, di buio, notti, ansie, ma anche di luna, solstizi in cui la luce riprende il cammino, di rispecchiamento nella musa sorella e anelito all’altro da sé. Venezia, non è mai uno sfondo, ma attrice partecipe, sola in grado di dare corpo, insieme ai versi, a sentimenti che paiono non riuscire ad ancorarvisi.

Nata a Cuorgnè, in provincia di Torino, nel 1972, antichista per formazione, Novaria è responsabile dell’Archivio storico dell’Università di Torino, un ruolo che le dà occasione di collaborare a iniziative culturali promosse dall’Ateneo e di pubblicare studi e ricerche che ne valorizzino il patrimonio documentario. Ha raccolto i propri versi a partire dal 1993, dando alle stampe sette raccolte tra il 2003 e il 2020. Ha portato la sua poesia in diversi contesti e città italiane, ottenendo riconoscimenti, oltre che nella propria regione, nel premio Lorenzo Montano di Verona (2015, 2018, 2020). Nel novembre 2019, in una Venezia ferita dall’acqua alta, ha tenuto un seminario di poesia su invito dell’associazione La Settima Stanza. 

 

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